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Giudice del lavoro

Il Giudice del Lavoro è il magistrato del tribunale ordinario specializzato nella gestione e risoluzione di tutte le controversie legate al mondo dell'impiego e della previdenza sociale.

Competenze

Il Giudice del Lavoro è il magistrato del tribunale ordinario specializzato nella gestione e risoluzione di tutte le controversie legate al mondo dell'impiego e della previdenza sociale.

Nel campo del lavoro subordinato e parasubordinato, esamina la legittimità dei licenziamenti individuali o collettivi, valutando l'eventuale diritto del lavoratore alla reintegrazione o a indennità risarcitorie, e decide su richieste di risarcimento per condotte illecite come mobbing, straining o demansionamento. Si pronuncia inoltre sul mancato pagamento di retribuzioni, straordinari e trattamento di fine rapporto, sulle sanzioni disciplinari aziendali e sulla correttezza dell'inquadramento contrattuale, come nel caso di false partite IVA o contratti a termine illegittimi da convertire a tempo indeterminato.

Nel versante previdenziale e assistenziale, il giudice valuta i ricorsi promossi dai cittadini contro enti pubblici come INPS o INAIL per contestare il mancato riconoscimento o la revoca di pensioni, assegni ordinari di invalidità, indennità di accompagnamento, disoccupazione, infortuni professionali e malattie del lavoro.

L'attività si estende anche alla tutela urgente dei diritti mediante provvedimenti cautelari immediati e al contrasto della condotta antisindacale dei datori di lavoro. Tratto distintivo del suo ruolo è l'obbligo, sin dalla prima udienza, di interrogare direttamente le parti in causa e proporre formalmente un tentativo di conciliazione, cercando di favorire una risoluzione bonaria della lite prima di avviare l'istruttoria e pronunciare la sentenza definitiva.

Tipologia di organizzazione

Ufficio